#motorolaisback con Moto Z2 Play e quattro nuovi Mods!

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Ed è con quest’hashtag, #motorolaisback, che Lenovo restituisce al marchio Moto il suo nome completo. Si approfitta dei festeggiamenti con la presentazione del nuovo smartphone di fascia medio-alta Moto Z2 Play, successore del modello dello scorso anno, con un paio di miglioramenti ed una scelta alquanto ambigua di cui tratterò a breve.

 

Iniziamo col collocare il telefono nella giusta fascia: venendo a costare €499 di lancio (modello base con 32GB / 3GB di RAM), non rientra di certo nella categoria degli economici, già fieramente occupata dalla linea Moto G. Soprattutto in vista delle nuove proposte aggressive della concorrenza, tipo OnePlus 5 – che allo stesso prezzo offre hardware da top di gamma -, è giusto notare quanto la scelta della casa alata sia dovuta ad una valorizzazione del marchio, del supporto e dell’ effettiva esperienza d’uso garantita (un po’ lo spirito originale del Moto X). Infatti, il Moto Z2 Play ha un processore Qualcomm Snapdragon 626 (il precedente montava un 625), che promette prestazioni superiori del 15-17% ed una migliore gestione della batteria.

 

A proposito di batteria, tratto subito la nota dolente: si rinuncia ai disumani 3510 mAh dello scorso anno (da cui, personalmente, non tornerei indietro), per avere un design molto più leggero e sottile (6mm esclusa la sporgenza della fotocamera), pur avendo una dignitosa batteria da 3000mAh che consente di arrivare comunque alla giornata e mezza di utilizzo medio.

Sul fronte design, ci sono varie, piacevoli migliorie (foto confronto di DroidLife): oltre che essere più sottile, il telefono ha una costruzione più organica e meno spigolosa, completamente in metallo, con la banda dell’antenna che percorre tutta la cornice posteriore, dando un tocco di personalità. Non è certificato water-proof, ma ha una nanopellicola protettiva contro gli spruzzi accidentali; in alto rimane il carrellino dual-sim / MicroSD; porta USB-C e jack si salvano nonostante la sottigliezza, e il sensore d’impronte è leggermente incavato, allungato e stondato, molto più piacevole alla vista, potenzialmente meno erroneo e compatibile con gestures di navigazione, che possono andare a sostituire i tasti su schermo, prevenendo così l’avaria disomogenea dei pixel inferiori rispetto ai restanti.

 

Lo schermo è sempre da 5,5″ AmoLED FullHD, ottima la qualità e mantenuta la possibilità di scegliere il profilo colore – se “standard” o “vivace” – e  le cornici frontali sono sempre leggermente ingombranti, scelta necessaria pur di garantire la compatibilità con i Moto Mods della scorsa generazione. Lo speaker rimane unico e frontale, in corrispondenza della cassa auricolare.

 

La fotocamera è un altro grande passo in avanti: diminuendo la risoluzione a 12 megapixel e aumentando l’apertura a f/1.7, infatti, questo telefono dovrebbe scattare foto molto migliori rispetto allo Z Play originale. I video sono sempre fino al 4k, con stabilizzazione elettronica e possibilità di registrare a 60fps in FullHD. Si ha, infine, doppio flash LED e focus laser, assistito dalla tecnologia Dual Pixel.

Il software a bordo è Android 7.1.1 Nougat, leggero come sempre, dotato della comoda e semplice suite Moto, ma con una maggiore stabilità ed un tocco alla Google Pixel nella home.

 

Insieme al Moto Z2 Play, sono stati presentati quattro nuovi Moto Mods, gli accessori magnetici che si “fondono” al retro del dispositivo: una nuova JBL Soundboost, più colorata, più potente, con cavalletto e resistente all’acqua; un power pack con ricarica rapida; delle nuove cover che aggiungono la ricarica wirelessdulcis in fundo, un gamepad che aggiunge tasti e levette analogiche ai lati, in stile Nintendo Switch.

 

In generale, il Moto Z2 Play non è esente da ambiguità: certo, la batteria non è più la feature che lo stacca nettamente dalla concorrenza, ma si tratta comunque di un prodotto a primo impatto affidabile, che rispetto ai fratelli maggiori di fascia alta non ha più aspetti estetici o funzionali di cui vergognarsi, e che da un certo punto di vista rende quasi obsoleti gli stessi (tanto che nella presentazione in Italia è stato addirittura definito “flagship” della casa). Col nuovo spirito dell’azienda e con queste premesse ottimali, vedremo se effettivamente questo telefono spopolerà. Fateci sapere nei commenti cosa ne pensate, in confronto agli altri prodotti Motorola e alle altre proposte sul mercato.

 

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#motorolaisback con Moto Z2 Play e quattro nuovi Mods! ultima modifica: 2017-07-06T10:00:40+00:00 da