app uber divieto utilizzo

La protesta dei tassisti italiani contro Uber va avanti da svariati mesi, e dopo molte polemiche il tribunale civile di Roma ha ufficialmente vietato l’utilizzo dell’app Uber, da attuare entro dieci giorni, la pena è una multa di 10 mila euro per ogni giorno di ritardo. 

 

Uber vietato in Italia

Con questa sentenza vengono quindi vietati tutti i servizi della nota app americana ovvero Uber Black, Van, Lux e Suv.

Alfredo Landi, giudice che ha emesso la sentenza, ha motivato la sua scelta dicendo che quella di Uber è una “concorrenza sleale” in quanto gli autisti di Uber Black non sono soggetti a “tariffe predeterminate dalle competenti autorità amministrative” e possono fare “prezzi più competitivi” a seconda “delle esigenze di mercato” oltre alla violazione del principio di territorialità in quanto gli autisti Ncc adopererebbero la loro licenza in comuni e regioni diverse da quelle in cui hanno ottenuto l’autorizzazione.Inoltre viene contestato anche l’esercizio  “di un servizio riservato ai taxi” .

 

Travis Kalanick capo di Uber ha già risposto alla decisione questo decreto, ed ha già dichiarato che farà ricorso:

Siamo allibiti, l’ordinanza va nella direzione opposta rispetto al decreto Milleproroghe. Faremo ricorso contro questa decisione basata su una legge ormai vecchia e che non rispecchia più quelli che sono i tempi attuali. Lo dobbiamo ai migliaia di autisti professionisti, per consentir loro di continuare a lavorare grazie all’app di Uber. Ma lo dobbiamo anche alle persone, che devono poter scegliere che servizio usare per la loro mobilità.

 

Nell’immediato però il ricorso non risolverebbe il problema in quanto il servizio resterà inattivo o fino ad un intervento diretto del Governo o fino la nuova sentenza e potrebbero volerci diversi mesi.

L’azienda potrebbe scegliere anche un procedimento ordinario ma questo allungherebbe ancora di più le tempistiche di almeno due anni.

 

A farne le spese saranno come al solito gli utenti che saranno costretti ad utilizzare servizi di radio-taxi in quanto non ci sarà più una concorrenza.

Le iene si sono occupate del caso Uber. Marco Maisano in questo servizio ha fatto un po più di chiarezza sul motivo per cui i tassisti hanno paura della concorrenza di Uber. Noi non siamo nessuno per giudicare ma ci sembra giusto anche mettervi a conoscenza di alcuni dettagli che non vengono menzionati nei tg. Fatevi la vostra idea così come abbiamo fatto noi.

Uber vietato in Italia, cosa ne pensate? Se volete condividere la vostra opinione vi invitiamo a scriverlo nei commenti.

 

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10 aprile 2017
uber vietato in italia

Uber vietato in Italia! Pena: multe di 10 mila euro!

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